martedì, luglio 15, 2008

Ragazza

La tua essenza d’oriente s’esala
irresistibile
nel mondo circostante
si protende
nel mio cor sensibile
rimango scolpito in quell’aria da tribunale
resto ‘sì stordito tra vecchi amici e ragazze in tenuta tribale
Tu
non cerchi nulla, non appari, ti nascondi
eppur
il tuo essere dilaga, m’inonda
sconvolto non rifuggo
ti cerco, ti respiro, un po’ fingo
e tu, tu vaghi eterea fra i corridoi di questa gente
forse, m’hai visto
forse, mi conosci
io, ti sento.