venerdì, ottobre 31, 2008

ANTICHI SPETTRI

Giornata di ribellione
ai miei giorni di riflessione
emblema delle mie sofferenze
nascente risposta del mio essere prorompente

Ricordo e Nostalgia
macabri scheletri d'un passato rievocato
Sensibilità
Musa dell'Ade inchiodata-affamata
alle miei giugulari sprizzanti e tarantinesque

Una dottoressa senz'occhi protetta da un simbolo inutile
ingannata dal punitore di se stesso
cerca vendetta in quei parchi vuoti e bui
dove sempre avvertiva l'assenza dell'uomo

Una strega dalla voce ruvida e dalle focose unghie nere
dai biondi cadenti, dagli occhi di cuori stridenti
leggendaria visione d'un tempo che fu
ora grottesca medusa delle sue virtù

Infine un'aura di luce invisibile ai più
volutamente ritratta per esser sentita
in un'elfica regina, enfatizza e si sottrae
lo stolto vede l'alto, il pragmatico minimizza
Sosta Adelchi in vesti spartane, fiuta l'inganno cieco risale

Alla mistica notte ancora da guadare...

lunedì, ottobre 20, 2008

SGUARDO SMARRITO

Mi perdo, come tutti
credendomi insoddisfatto
rincorro una felicità
che ho già o credo di aver avuto

Con un soffio, svegliami
con un respiro, ricordami
ansimando, riprendimi

Spesso si abusa della libertà
la si maltratta, pur consci dell'ingiusto
ci esalta, dimentichiamo
infine ci riappropriamo di noi stessi
presto, se uomini
tardi, se bimbi

Ripreso, torno a osservare il mio sentiero
tortuoso, scosceso
rigoglioso
cascate a destra, fiori a sinistra
qualche caldo rifugio
infiniti bivi
pochi eterni amici
qualche donna affine e affascinante
un solo amore
ancora nascosto tra le pernici.