venerdì, aprile 12, 2013

Innumerevoli eternità d'attesa
un lampo di bagliore in attimo cosciente
E tu che fai?
Agisci ma tentenni
fai
ma non fai un cazzo
la sincerità umana di fronte
Specchi delfinei ti abbracciano
E tu che fai?
 Osservi e lasci andare
Osservi
Osservi e basta, eroe che t'infiammi
l'attesa non vale
Sono sempre l'attimo e l'eternità a vincere
E' sempre il cuore a vincere.
Santa Delusione
In questa schiavitù avanzata
Squallido godimento dell'attimo
Somministrato da divinità carnevalesche ormai neanche più appetibili
L'ennesimo fallimento della stirpe umana
L'ennesima cecità
L'ennesimo dolore dei giusti
E gli eroi osservano invisibili tra la
bolgia, o forse
colpevolmente vitrei a fronte del dolore di Atena.

VUOTO

la tua anima
 il potere di farla vivere
 il vuoto della sua assenza
 non c'è niente nell'universo
 nulla ad accogliermi
 nulla con cui scontrarmi
 ferma là nel tuo anello
 e tanti asteroidi
 se quello è il tuo sistema piccola io dove sono?
 un'acuta e tenera tristezza
 tra i raggi frastagliati del terrazzo